M.Salinaro//LiburiaRecords


MUSICAN

Esordio solista per la percussionista pugliese Manuela Salinaro. Main hand è un “concept album”, il suo tema è il perdersi tra i suoni,  fondendo ritmi e colori di geografie antiche con ambienti contemporanei. 

Nel 2013 fonda la band Kërkim, progetto che rilegge l’intera  tradizione musicale partendo dai Balcani e attraversando la Turchia, l’Algeria, la Siria. Nel 2020 inizia a lavorare al suo primo progetto solista, “Main hands”. Il lavoro, eseguito in multitraccia, offre un’esperienza di ascolto e trasporto tra ritmiche e armonie antiche che si immergono in una dimensione elettronica fondendosi ad essa con rispetto e allo stesso tempo innovazione sonora, conducendo l’intero lavoro in una dimensione di trance liberatoria per l’ascoltatore. L’album raccoglie un  raffinato intreccio ed interplay tra tappeti ritmici e armonici, loop di Zarb, Daf, Darbouka, Tar, Qraqeb, Udu e soundscape. Le suggestioni melodiche dialogano con interventi strumentali di artisti come il violoncellista albanese Redi Hasa, ospite nel brano Mashrabiya, méntore e compagno fraterno di viaggio che impreziosisce il brano attraverso sinuosi movimenti di arco, corde e aria, in un gioco di sguardi ed intese estemporanee. Mashrabiya, dalla quale passa l’aria e rinfresca, evoca un delicato intervallo di dialogo tra arco e percussione, in questo caso lo zarb, strumento classico della tradizione iraniana  suonato dalle donne. Valerio Daniele, il quale oltre ad aver curato nel disco  le riprese, il mixing ed il mastering, è presente nel brano Limping Wind, un momento di pura distensione offerta da un intreccio di corde e armonizzazioni elettroniche su tempi dispari. Non poteva mancare nel disco, Morris Pellizzari, voce e chitarra dei Kërkim, il quale ha mescolato ambienti e sonorità provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente con Saz, Kora e Saz elettrico, nei brani Acqua e Rohi. Entrambe i brani rappresentano un viaggio semionirico sospeso tra Maghreb e Africa più profonda. Acqua, il singolo dell’album, si ispira alle danze dell’Africa sub-sahariana, ricche di riferimenti simbolici attraverso le quali si  condividono i maggiori eventi della vita quotidiana. Il brano desidera condurre l’ascolto in un’esperienza liberatoria come acqua che scorre intorno a noi. Il sassofonista Giovanni Chirico, interviene con sax soprano su di un tappeto ritmico ispirato alle danze mediorientali nel brano  Za’atar, dove la darbuka e il  bendhir conducono una danza tra i sapori speziati del deserto.  Irene Lungo, con la sua sinuosa voce, scrive ed interpreta il testo nel brano Avott’, una trance che muove tra tamburi,  voci di repertorio storiche della tradizione napoletana (Matteo D’Onofrio) e fields di elettronica curati 

dal  polistrumentista casertano  Francesco Di Cristofaro. Il testo offre una riflessione sulla “Terra dei fuochi”, lo fa in modo tradizionale, seguendo lo stile tipico della danza tradizionale campana, la “tammurriata”.

Ad aprire e chiudere l’album, due momenti solistici per la percussionista. South, realizzato registrando sequenze  loop  di daf, udu, zarb e finger cymbals, accompagnate da fields recording ad opera di Francesco Di Cristofaro. Il brano annuncia l’arrivo a Sud, vicino ad un mercato arabo, tra voci e strada scaldandone l’ambiente sonoro con suggestioni e ritmi di quei luoghi che ispirano l’intera opera. A chiudere Main Hands, dal quale prende il nome l’album, si immerge in un viaggio contemplativo di puro suono, liberandosi da schemi compositivi ed invitando allo stesso tempo l’ascoltatore a sciogliere il corpo e seguire la danza in una fusione tra gioco e realtà.

 

L’intero scorrere della nostra esistenza è scandita dal tempo. Il momento temporale è la dimensione più profonda della musica. Ciascun popolo, attraverso le proprie danze, si esprime, si libera e si emoziona attraverso il proprio ritmo. Dal suo connubio con l’elettronica nasce il viaggio “Main hands”, per condurci in una dimensione priva di schemi, che sgombri le nostre menti dalle rigidità compositive e interpretative. Un corpo che si abbandoni alla suggestione soggettiva del suono. L’album vedrà il suo rilascio il 2 Giugno 2021, prodotto da  Liburia Records.

 


Paese: Italia
  • EXPERIMENTAL, EFFECTS
  • Groove Electronic
  • Tribal
  • Traditional
  • PERCUSSION
  • WORLD MUSIC
  • ELECTRONICA
Statistiche:
4
-
-
Generi:
1 Brano

Brani di M.Salinaro//LiburiaRecords

Sono presenti 1 Brano
M.Salinaro//LiburiaRecords    Manuela Salinaro, percussion; Francesco Di Cristofaro, field recordings;
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